Mimesi. O intercettazioni.
.. è un rumore continuo, ostinato, voci, grida, sussurri, per lo più grida, elicotteri a bassa quota, aerei con pubblicità, bocce che sbocciano, ciaffettare, ciabattare, ciabattare lento, poi odori di polpette, crema abbronzante, trilli di cellulari…
Resistono: le canottiere, le borse e i teli mare, gli olii, le ciabatte, i super santos, i cerchietti (per i ragazzi), ancora canottiere, gli occhiali a specchio, i bermuda, i pinocchietto, i borzelli.
Innovano: tatuaggi (anche le giovani nonne), game boy (da un pezzo), e-reader e iPad.
Chiamo tu padreee, finiscila t’ho detto, o chiamo tu padreee!
Una bella pasta avvongole, scampi alla griglia? un risotto ai frutti di mare… Vabbene solo una tagliata di frutta, allora (delusione nel tono della voce) una tagliata per la signora.
Fa la magistrale, eh si, ingegneria. Che cervellone.
Statte zitta, t’ho detto, zitta. (uno schiaffone) Devi dormí t’ho detto. Ma guarda questa.
La lambada.
Pallaaaaaa bimbooooo.
Eravamo bandiera blu nel 2009 e nel 2011. Quest’anno? Boh, sarà colpa della crisi, ne danno di meno. (ride).
Lo dai un bacio? Un bacio a nonna, dai, che nonna va a fa’ acquagym…
Oh, hai vista chi è quella? E come no, è cosa… cosa, come se chiama: Samanthadegrené..
Venga, venga, mi segua, vuole il privé? Una cosa garbata: ombrellone e un gazebo. (disturbato: …del tu) Grazie, Samantha, seguimi. Certo in seconda fila, ma il mare è lí.
Tiè magna. (gli infila in bocca il panino).
(un pareo ornato di teschi, la french manicure, le birkenstock. e questa adesso dove la incaselliamo?)
(muscoli, tatuaggio che scompare negli slip, molti muscoli, un po’ di gobba, ma è alto) e suo marito quando viene? E chi lo sa… Non stasera. No, no, dice che c’aveva da fa’…. Ah ecco.
Signora ma che bella sorpresa. Quando nasce? Nas-co-no….sono due gemelli. (La nonna).., maschietto e femminuccia, così ha voluto il padreterno.
Venga, accomodati, che prende? Fa caldo, vero? Te lo dicevo ieri sera. (il tu, il lei, senza bussola).
Carabinieri in divisa, senza berretto. Sudore e la canotta sotto la divisa estiva, siete padroni, Mimmo senti che vuole il brigadiere… No il succo di mirtillo non ce l’abbiamo, un caffè allora. Siete i padroni.
Le signore vanno al 305, fagli vedere la lista dei panini… Ah i lettini, non i panini!
Dopo c’è il ristorante, signora, Mimmo accompagna la signora giù ammare.
Un succo di carote, per favore. Guarda che è tardi, lo dovevi beve da marzo. Lascia perde.
Bambini, cremaaaaaa.
Chiamo tu padre se non la finisci.
Vado al villaggio, mi porto la cameriera, e senno come faccio. Già oggi sono andata in palestra… Si tutto agosto, a Zanzibar? Facciamo un bel preventivo insieme. No, quello Mario è lastminut.
Dammi l’olio abbronzante.
Tre ore, sono sempre state tre ore, e saranno sempre tre ore. Vai a giocare sotto l’ombrellone. Il bagno si fa dopo tre ore.
St’attento che se pija ‘n’insolazione ‘a creatura. Stai sempre a rompe, e si è perché nun ce sto è perché nun ce sto, e perché quanno ce sto, ce sto. Decidete…
Ecco qui, lettini, ombrellone, la doccia è di sopra. Il gettone alla cassa.
Di paranza, e pesce spada pescato all’amo…
Ce sta ‘a crisi: se vede, se sente, che nun lo vedi? Anche l’estracomunitari so’ de meno, e comunque co’ loro devi tratta’, devi tira’ giù er prezzo, senno ce restano male. In Marocco l’ho imparato.
Bentrovata, a casa tutto bene? (disturbato) Condoglianze, mi spiace.
Occhiali, Gucci, Prada, Reiban, Polaroid. Firmati, griffati. Gucci, Prada…
Coccooo frescooo…
A pizza, i biscotti ‘e Castellammare.
Massaggio?
Liscia o leggermente? Leggermente, e un bicchiere di vino. Una falanghina? Un greco?
Sembra rossetto, guarda bene è un lucidalabbra: l’aggiaccattato in farmacia. Grazioso. Non fa male, anzi.
Porta nonna su, daje, che su c’è vento. Sta ar fresco.
Macché, da Bracciano cor treno, ce metto de meno de te che abiti ar centro. Vói mette? C’è ‘n’aria, se respira. Me so’ fatto a sala hobby. Trovo sempre posto. Lascia perde.
Vieni parla co’ tu padre… Al telefono, dove, sto regazzino alle vórte me pare proprio scemo… Tiè parlace…
Un croccante all’amarena, un concertino? Si quello. All’amarena.
(Il baciamano sul bagnasciuga).
Strascinare v. tr.
Trascinare facendo strisciare per terra, per lo più a viva forza: s. una valigia, un sacco di patate; s. un cadavere.
Estens. Riferito ai piedi (e anche alle calzature), muoverli senza alzarli completamente da terra, strascicare: cammina strascinando i piedi; smettila di s. gli zoccoli!
Tutto inutile.
La Gazzetta dello Sport. TuttoSport. Il Corriere dello Sport.
Chi, e basta. Resiste solo Chi.
Ha detto che nun lo sapeva. Come chi, Balotelli. Ha chiesto er test der diennea… Ha fatto bene, hai visto quella chi è? Alle Iene, ‘na vorta… M’o ricoordo, cor surtano, er califfo, o sceicco, comesechiama. Si si quello. Infatti.